robot sociali che si spacciano per persone reali!
La fantascienza ci ha proposto per anni l'idea che un giorno avremmo diviso il nostro quotidiano con dei robot. Ci ha abituato a vedere questi robot come degli androidi che replicano l'aspetto e interagiscono con noi. Siamo stati abituati all'idea che avremmo passato un periodo intermedio nel quale avremmo avuto il tempo di abituarci ai nuovi arrivati. La fantascienza ci ha anche prospettato la possibilità che questi robot un giorno potessero divenirci ostili. Ma quello che la fantascienza non poteva prevedere era l'avvento dei social network! Per capire quello che sta succedendo è necessario chiarire cosa sia un "robot". No, un robot non è o meglio non è solo un automa metallico che mila il corpo umano. Questo tipo particolare di robot è detto androide. Un robot è un automatismo di qualsiasi genere. Questo automatismo svolge un lavoro seguendo delle direttive. Più queste direttive sono complesse, più il robot è in grado di interagire con il mondo circostante. Robot è quel meccanismo che partecipa alla catena di montaggio, che salda o verniciatura ma è un robot anche l'impastatore che abbiamo in cucina. Oggi vendono anche dei piccoli aspirapolvere indipendenti. I robot svolgono un lavoro seguendo delle impostazioni. È un robot la lavatrice come lo è la lavastoviglie! Per svolgere un compito non sempre i robot hanno bisogno di una struttura metallica, come non sempre hanno bisogno di motori e attuatori. Sono robot anche alcuni programmi che svolgono certi compiti nella'ambito del normale funzionamento del computer. Tutti questi robots sono poco interattivi e totalmente innocui. Oggi però esistono nuove specie di robot. Alcuni vengono costruiti per fare la guerra, quindi sono progettati per missioni militari. Altri invece sono più subdoli, sono automatismi che hanno il compito di raccogliere informazioni. Lo scopo è principalmente quello delle note "indagini di mercato". Oggi si aggiunge una nuova specie, i socialbots. Questi automatismi hanno il compito di "spacciarsi per esseri umani all'interno dei social network e creare dei rapporti semplici. Lo scopo per ora è quello di studiare la possibilità di influenzare i gruppi di utenti. A parte ovviamente i test dichiarati, credo sia lecito chiedersi se tra i "friends" o i "followers" del nostro account non ci sia un robot! m.theatlantic.com/magazine/archive/2011/05/are-you-following-a-bot/8448/ Creato con Drupal Editor su HTC Android