Termini da evitare: "consumatore"

Estratto dall'articolo "termini da evitare" della Free Software Fondation.
"Consumatore"
Il termine "consumatore", quando viene utilizzato per riferirsi ad utenti di computer, porta con sé delle implicazioni infelici.
La teoria economica utilizza i termini "produttore" e "consumatore". In quel contesto queste parole sono appropriate. Ma definire gli utenti di software come "consumatori" presume un ruolo limitato per loro. Li tratta come come bestiame che pascola passivamente su ciò che altri rendono disponibile per loro.
Questo tipo di mentalità porta a farse come il CBDTPA "Consumer Broadband and Digital Television Promotion Act" che richiederebbe dispositivi di restrizione sulla copia in ogni in ogni dispositivo digitale. Se ciò che gli utenti fanno è "consumare", allora perché dovrebbero preoccuparsi?
Il limitato punto di vista economico che considera gli utenti come "consumatori" tende ad andare di pari passo con l'idea che le opere pubblicate siano "contenuto".
Per descrivere chi non si limita ad un consumo passivo con il proprio computer, suggeriamo termini come "individui" e "cittadini".
 
Secondo me consumatore da oggi più l'idea di "roditore" che di utente di un certo servizio. Il bombardamento mediatico induce in chi ne è vittima delle necessità false. La soddisfazione e il consumismo sono identificate l'una nell'altro.
Nel suo famoso film orror "Zombie" Romero fa dire ad uno dei protagonisti, mentre gli zombie cercano di entrare nel supermercato dove si sono rintanati i vivi: "vogliono questo posto (il supermercato) non sanno perchè ma se lo ricordano, ricordano che vogliono venire quì". Anche da morti la loro necessità è quella del supermercato, un chiaro messaggio di denuncia sociale del consumismo.
Il consumista visto come zombie è sia mentalmente passivo che visceralmente pervaso da una fame inspiegabile, che lo porta ad essere totalemte schiavo dell'istinto. Come un topo è costretto dall'istinto e dal metabolismo a mangiare continuamente e a consumare continuamente i suoi denti che mai smettono di crescere, così gli individui ridotti a roditori o zombie sono portati a consumare "tecnologia" nella forma del nuovissimo telefonino o della nuovissima tv led 3D.
Il bisogno reale è eclissato dal bisogno indotto dai mezzi pubblicitari dei "produttori".

Puntualizzare un termine non significa quindi fare semplicemente un esercizio filosofico ma significa scoprire le carte in tavola e denunciare la volontà antisociale del consumismo che trasforma gli individui o cittadini in zombie o roditori.
 

Creato con Drupal Editor su HTC Android